lunedì 4 marzo 2013

Stati d'animo

Difficile definire il mio stato d'animo attuale, un misto di curiosità, e una leggera, ma direi proprio leggera, preoccupazione per non so bene che cosa: faranno o no un governo in breve tempo, e che governo, di maggioranza, di minoranza, governissimo, e chi poi s'allea/non s'allea con chi? ma appena mi viene in mente la domanda che cosa questo comporti per me, mi viene da rispondere: proprio niente.
Allora rimprovero la mia superficialità, mi metto a leggere articoli dei più vari periodici e quotidiani -per fortuna che c'è la rete per permettere questo senza svenarsi con l'acquisto -sto attaccata a face book come non mai in vita mia, ascoltando tutte le voci che mi compaiono in bacheca, esaminando articoli e video; non mi stanco di ascoltare alla radio le varie analisi di politologi/he, sociologi/he, opinion maker, esponenti politici/che, ma nulla mi commuove o preoccupa veramente.
Sono piuttosto  curiosa di vedere che accadrà, l'ho già detto.
Non colgo questo mio modo di fare come distanza dalle cose politiche, convinta come sono che la politica, nella accezione  originaria, sia l'insieme delle tecniche e pratiche elaborate da una collettività per convivere civilmente in un luogo e in uno spazio, con regole che vanno progressivamente migliorate e/o adottate ex novo al sorgere di nuove esigenze collettive.
Ogni aspetto della vita quindi ha una valenza politica, e nessun* può chiamarsene fuori; certo diversi sono i gradi di responsabilità individuale, nel bene e nel male.
Non mi indigno più di tanto ascoltando e cercando di condividere le indignazioni altrui, specie delle/degli amiche/ci di f.b.
Non mi deprimo più di tanto, pur cercando di capire bene, leggendo le depressioni altrui.
Non mi esalto neppure alla lettura delle entusiastiche dichiarazioni di cambiamenti "rivoluzionari" in atto sotto i miei occhi.
Eppure oggi mi sono trovata a seguire la diretta streaming dell'incontro dei/delle parlamentari del M5S, anche se a tratti, con improvvisa attenzione, qui ho colto qualcosa di nuovo.
Lo so che il Partito Radicale ha mandato in streaming sue riunioni, ma chissà perché la cosa non mi ha mai incuriosito.
Non so perché.

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